venerdì 10 maggio 2019

Radiosonda SC500959 - lanciata da Wetzikon - Svizzera -

 Numero: SC500959

 Sito di Lancio: Wetzikon - Svizzera -

 Tipo: SRSC50

 Velocità Massima: 194 km/h a 34317 m

 Velocità Media: 66.13 km/h

 Massima Altitudine: 34317 m

 Velocità media di ascensione: 5.52 m/s

 Velocità media di discesa: 7.87 m/s


Lancio del 27 Marzo 2019

La sonda

Il paracadute e i resti del pallone

La sonda recuperata...

sabato 6 aprile 2019

Radiosonda L4130075 Magnago

Milano Linate, lancio del 8 Giugno 2018


Recuperata 10 mesi dopo
45,5632N 08,7997E




venerdì 8 febbraio 2019

Radiosonde, multiricezione a basso consumo di risorse

Oltre a Radiosondy, la strada più semplice per attivare più ricevitori virtuali nella porzione di banda ricevuta da una chiavetta RTL-SDR, è sicuramente l'utilizzo di SDR-Radio abbinato a quel capolavoro di RS41Tracker  firmato Diego, IW1GIS.
Utilizzando un I7, il problema del consumo di risorse non si pone.
Le difficoltà, sorgono se a questo scopo si destinano pc datati o si vuole aggiungere la possibilità di accedere da remoto alla propria chiavetta con un'ulteriore sessione SDR.
La soluzione che ho trovato sta funzionando egregiamente su un modestissimo Atom-525 arrivando al 30% di carico della CPU con due ricevitori e due sessioni di RS41Tracker in piena decodifica.


Come si vede sotto, il buon vecchio Atom sta decodificando contemporaneamente Linate e Pratica di Mare, quest'ultimo, non certo un segnale scontato considerata la distanza.

Qualcuno però il lavoro più duro lo dovrà fare...
Le due sessioni SDR#, accedono entrambe a una chiavetta RTL-SDR connessa a un Raspi 3B sul quale sta girando Spyserver, un server remoto distribuito gratuitamente dallo stesso autore di SDR#.
Faccio notare che anche il consumo di banda è bassissimo, solo 50kB/s per sessione, nonostante questo, non emerge nessun problema di decodifica del segnale delle RS41.

Sotto, Linate + Payerne con sensore O3 al seguito.

E il Raspberry?
Con due sessioni, il carico della CPU del Pi 3B si aggira attorno al 40%.  


Sia sul lato server che client, ci sono margini per salire con il numero di sessioni contemporanee. Non rimane quindi che provare! 

martedì 29 maggio 2018

Turnstile Antenna

Come alternativa alla V-Dipole, ho deciso di costruire una Turnstile per i 145 MHz.



Dimensioni degli elementi, spaziatura e stub in RG-59 rispecchiano le indicazioni di I6IBE.

Per la realizzazione ho utilizzato dei tondini di alluminio anodizzato da 8mm. 
Gli elementi dei dipoli, una volta tagliati a 489mm, li ho filettati a un'estremità per 35mm.



La parte filettata servirà per il fissaggio alla scatola e il collegamento con gli spezzoni di RG-58 da 342 e 684mm.   Per collegare i coassiali al tondino ho usato 4 capicorda e altrettante coppie di dadi e rondelle inox.


Un giunto tubo/scatola e un tubo da 32mm lungo 2mt fanno da supporto per l'antenna e i due riflettori da 1035mm. 

Prima di chiudere la scatola, ho protetto i capicorda e i dadi con della gomma liquida. 




Una discesa di 20mt in RG-58 e una chiavetta RTL-SDR (senza preamplificatore) completano il setup per le VHF. Per la taratura ho usato il solito MFJ-956 accorciando di 10mm ogni braccio dei dipoli per raggiungere la risonanza a 145.900 MHz.

Nell'immagine sotto, la ricezione del beacon del satellite italiano Max Valier Sat con soli 2,6° di elevazione






Per curiosità ho provato ad utilizzarla anche a 137 MHz con i satelliti NOAA e i risultati sono stati, tutto sommato, soddisfacenti.

NOAA-19

NOAA-18

NOAA-15






mercoledì 17 gennaio 2018

FOX-1D - Cubesat -

E' in orbita il FOX-1D o come si preferisce, AO-92.

Per ora il transponder non è ancora attivo, si ricevono però i dati telemetrici trasmessi in DUV (subaudio), tecnica che sovrappone l'invio dei dati alla normale fonia.








Qui sotto, vediamo l'"impronta" sul waterfall della trasmissione dell'ID e dei dati telemetrici in una delle sue prime orbite . Il ricevitore è l'Airspy HF+ e l'antenna, un semplice V-Dipole per i 145MHz.
A circa metà trasmissione, vediamo la sovrapposizione dell'audio.

L'audio dell'identificazione del FOX-1D.
FOX-1D.mp3

I dati telemetrici si decodificano con il software fornito direttamente da AMSAT.
AMSAT-NA Telemetry

Queste è una delle prime decodifiche utilizzando un Funcube-Pro e il solito V-Dipole.

sabato 6 gennaio 2018

Airpsy HF+ sotto i 300 kHz

Nel precedente post avevo fatto notare come l'Airspy HF+ lasciasse a desiderare sotto i 300 kHz. La spiegazione è un condensatore  da 300 pF sull'ingresso H.  Sulla serigrafia è indicato come R3.
Ponticellandolo spariscono tutte le IMD in VLF e compaiono i segnali a partire dai 10 kHz. Nel video si vedono le stazioni Alpha.
Si può vedere chiaramente la differenza escludendo R3.
Essendo da 300pF, l'attenuazione diminuisce con l'aumentare della frequenza. In questo altro video si nota come sopra i 10 MHz non ci siano differenze bypassando il componente indicato come R3.

Eviterò di eliminarlo del tutto, ne salderò in parallelo un 100n e in un piccolo contenitore metallico esterno inserirò un 300pF da eventualmente escludere con un deviatore e, già che ci sono, anche un attenuatore da 10dB.

martedì 2 gennaio 2018

Airspy HF+

Dopo una lunga attesa, l'Airspy HF+ ha fatto la sua comparsa sul mercato. Nella fase di prevendita, era disponibile solo da Itead. Oggi, si puo' tranquillamente acquistare allo stesso prezzo in Europa da Wimo senza le procedure di sdoganamento che si affrontano se si decide di importarlo con DHL.

Data la disponibilità per entrambi i ricevitori delle rispettive Extio, per fare dei confronti ho deciso di utilizzare HDSDR.
Attualmente la extio per l'HF+ gestisce un unico sample rate, 768 kS/sec.
Collegati i ricevitori a uno splitter induttivo e a una Ala-1530, senza la presa di terra  spuntavano evidenti disturbi dovuti alla USB. Ho sostituito il cavo USB di serie con uno di qualità dotato di un choke da 5+5spire su un nucleo 5943002701 e i disturbi sono quasi spariti.



Il choke sul cavo USB




Devo purtroppo evindenziare una difformità rispetto a quanto dichiarato, mi riferisco alla copertura dai "9kHz" che in realtà inizia a 150kHz anche se le ottime caratteristiche del ricevitore si raggiungono solo a circa 300 kHz.


Salendo in frequenza si dimostra quello che è,  un ottimo ricevitore. Nell'immagine che segue vediamo due segnali di ampiezza molto diversa distanziati solo 9kHz.


Qui sotto, una panoramica di una porzione delle onde medie sui due ricevitori, l'ascolto dei segnali anche più deboli non evidenzia differenze tra HF+ e S2.


L'HF+ è invece nettamente più sensibile, lo vediamo su questi segnali serali a 27MHz, frequenza dove la Ala1530 non brilla certo.  Oltre all'immagine che non lascia dubbi su quanto "i segnali si stacchino maggiomente dal fondo" (per dirla in modo chiaro)  anche l'ascolto dell'audio lasciava pochi dubbi sulla differente sensibilità.






L'HF+ è però un'evoluzione del classico QSD, ciò significa che in parte soffre degli stessi problemi. Qui c'è un esempio di quello che avviene quando un segnale di forte intensità genera immagini a frequenze più basse.  Ho collegato un oscillatore all'ingresso del ricevitore e ne ho aumentato l'intensità del segnale fino a notare la comparsa di immagini a F/3.

A destra il segnale dell'oscillatore, a sinistra le immagini che iniziano a emergere dal fondo.


Qui sopra si nota appunto la differenza tra un ricevitore a campionamento diretto e l'HF+ ma,  come hanno già ampiamente discusso sul gruppo Airspy, ciò che bisogna domandarsi prima di scegliere un ricevitore come l'HF+, è se si ha davvero la necessità di avere tutta la dinamica di ricevitori di altro livello (e costo). 
La risposta che ci dobbiamo dare dovrà essere oggettiva e motivata senza limitarsi al desiderio di avere 120dB di dinamica "perché è meglio", punto sul quale credo ci troveremmo tutti d'accordo.
A favore dell'HF+ c'è (oltre al prezzo) la copertura delle VHF argomento che mi riservo di affrontare dopo aver fatto delle prove.